L’importanza delle materie prime nel pane
“Sei più lungo di un giorno senza pane!” Questa fu – a quanto si racconta – l’ultima frase di Pietro Micca – un soldato piemontese – agli invasori francesi che gli intimavano la resa. E questo dovrebbe dirci qualcosa sull’importanza del pane in Italia. Oggi in Italia ci sono moltissime aziende che producono prodotti da forno. Questo perché nel nostro paese le persone sono abituate a farne largo consumo. Ovviamente, essendo un settore ampio e basato sul largo consumo c’è molta concorrenza tra le varie aziende che vi operano, proprio perché il mercato è enorme.
Questo ha portato gli operatori a competere tentando la tradizionale carta del largo consumo: quindi prezzi bassi, e grande quantità di prodotti realizzata e venduta – ovvero, puntando all’ottimizzazione della produzione, con pochi prodotti quasi identici fra loro.
Un modo di proporsi e di proporre i prodotti molto tradizionale, come vedremo, e che oggi – e i tutti i dati relativi alle tendenze del mercato lo provano – non funziona più come una volta!

Quindi, una situazione di:
Produzione focalizzata sulla quantità
Prezzi livellati verso il basso
Prodotti molto simili fra loro
Produzione focalizzata sulla quantità, perché producendo ad alti volumi si finisce per scegliere di produrre il prodotto che “vende” di più, evitando ogni tipo di personalizzazione. Inoltre questo porta anche a una minimizzazione del lavoro umano a favore di quello delle macchine, con il risultato che sì, si produce di più, ma c’è meno coinvolgimento umano, c’è meno vita nel prodotto finale, che sarà sempre un prodotto quasi industriale.
Prezzi livellati verso il basso, perché con la produzione di grandi quantità di prodotti molto simili fra loro, la differenza è data solo dal prezzo. Quindi, vince chi sconta di più. L’unico modo per fare margine è tramite la vendita di grandi quantità: e questo funziona bene nei mercati in grande boom economico, non nei mercati che stentano a rimanere a galla, come nel caso dell’Italia.
Prodotti molto simili fra loro, giustamente perché essendo prodotti in grandi quantità, le aziende produttrici tendono a concentrarsi su quelli che “vanno di più” – e che vanno bene un po’ per tutti – tanto non ci sarebbe alternativa possibile.
E QUALE È IL RISULTATO PER LA TUA AZIENDA?
Questo sistema, così standardizzato, produce qualche effetto positivo, come vedrai, e molti effetti deleteri per la tua attività. Purtroppo, è talmente diffuso che sembra non ci siano alternative (ma come vedremo, non è più così). Quindi, cosa determinano questi elementi, per te?
- abbassamento della qualità
- risparmio (ma “finto”)
- meno scelta per il cliente
Abbassamento della qualità, perché ovviamente automatizzando il tutto e riducendo la tradizionale competenza del panificatore, sicuramente la qualità ne risente molto, a differenza di quando tutto si faceva molto a mano – quando la qualità era molto superiore, e si sentiva nel prodotto finito.
Risparmio, ma “finto”, perché, se il prodotto è comunque meno costoso, e quindi lo si può acquistare a prezzi più bassi, è anche vero che la sua qualità è inferiore. Quindi, tu sarai alla fine obbligato a servire ai tuoi clienti finali un prodotto mediocre e mai di vera eccellenza.
Meno scelta per il cliente, perché la generalizzazione dei prodotti porta con se’ il fatto che i prodotti tendono ad assomigliarsi tutti – con buona pace per quelli che vorrebbero offrire dei prodotti più esclusivi e ricercati alla propria clientela.
LA QUALITA’ PARTE DALLE GIUSTE MATERIE PRIME
Nel settore della panificazione per catene di locali, la scelta delle materie prime migliori è fondamentale. Purtroppo, anche qui la maggior parte delle aziende che generalizza i prodotti, tende ad acquistare quelle che costano meno, non quelle più adatte ai propri clienti, non dando a questo aspetto la sua necessaria importanza.
La maggior parte delle materie prime che vengono utilizzate sono le stesse, o molto simili, per tutti i produttori – e questo non fa altro che contribuire a rendere i prodotti finali tutti simili fra loro. Una cosa che ai clienti finali – e lo sappiamo bene – non piace proprio.
NON PERSONALIZZARE LE MATERIE PRIME OGGI E’ UN PROBLEMA…
Scegliere oggi di non personalizzare le materie prime è un grosso errore che potrebbe far perdere quelle grandi opportunità di rendersi particolari e unici, e distinguersi dai competitor. E in un mercato competitivo come quello di oggi, questo è un peccato mortale che si paga molto, molto caro.

YOUBREAD PROPONE MATERIE PRIME SU MISURA
Noi di YouBread siamo specializzati nella personalizzazione dei prodotti a 360° per tutti i nostri clienti. Ed è per questo motivo che noi usiamo solo e sempre materie prime di qualità, che vengono utilizzate in modo da creare il prodotto giusto per ogni singolo cliente.
A noi interessa creare prodotti unici ed esclusivi che aiuteranno i nostri clienti a migliorare il loro business. Ogni singolo cliente, uno per uno, perché tutti i nostri clienti sono speciali.
Spero di averti fatto capire le grandi opportunità che la prsonalizzazione del prodotto può offrire per il tuo locale o il tuo Franchising.
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